Taviano (in dialetto salentino Taianu) è un comune di 12.506 abitanti della provincia di Lecce.
Geografia
Taviano sorge nella parte meridionale della penisola salentina e dista 46 Km da Lecce (capoluogo di provincia). Confina con i comuni di Gallipoli, Matino, Melissano, Racale , Casarano e Alezio e possiede una frazione denominata Marina di Mancaversa che si affaccia sul mare Jonio. Il territorio ha un'estensione di circa 40 Km² ed è pianeggiante con una piccola parte collinare denominata Castelforte.
Il sottosuolo è costituito da sabbioni calcarei con acqua sorgiva che varia da 3 a 10 metri di profondità, rendendo la zona tra le più fertili della provincia.
La zona, prevalentemente agricola, si avvale della coltura di oliveti secolari, vigneti, alberi da frutta e fiori, su cui si basa parte dell'economia del paese.
Storia
Taviano è stata riconosciuta Città il 2 maggio 1996 con decreto del Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro.
Particolarità
Una particolarità della zona sono i soprannomi che vengono dati agli abitanti dei paesi limitrofi, come ad esempio:
- "Racalini pisciammare" (abitanti di Racale che secondo dicerie popolari, si diceva urinassero in mare)
- "Picciuttari" (abitanti di Alezio)
- Gli stessi abitanti di Taviano venivano chiamati "Tajanesi ventri 'nchiati" (Tavianesi con la pancia gonfia).L'espressione non è nata per caso perché da sempre i Tavianesi hanno sofferto dei danni causati dalla malaria (malattia che rende la pancia gonfia), essendo essi vissuti in prossimità di zone paludose, malsane e acquitrinose: Patula, Gallari, Ciu, Li Foggi, immense depressioni nelle quali defluivano tutte le acque della vallata circostante e che a causa del terreno impermeabile ristagnavano perennemente.
I soprannomi venivano e continuano ad essere dati anche a persone della stessa città,in base al lavoro che facevano, la conformazione fisica del loro corpo o in base al loro modo di parlare o in seguito a qualche gaffe. Ecco alcuni esempi:
- Cacabbuttùni (caga bottoni)
- Cacapasuli (caga fagioli)
- Carcassa (petardo)
- Cucuzzeddha (piccola zucchina)
- Fisca (fischio)
- Maletiempu (portatore di brutte notizie)
- Mammùne (attaccato morbosamente alta figura materna)
- Mangiacaddhici (mangiatore di fichi rinsecchiti sulla stessa pianta)
- Matosca (imprecazione come dire accipicchia, mannaggia)
- Mùgnuli (broccolo)
- Naniorcu (dal carattere o voce brutta)
- Picalonga (maschio dotato o molto virile)
- Puliciaru (invaso dalle pulci)
- Precamorti (il becchino del paese)
- Rachi (rachitico)
- Scarda (scheggia di legno)
- Senzapica (poco virile, senza pene)
- Spinnapùlici (spidocchiatore)
- Tajéddha (dal nome di un tipo di tegame di creta, basso e largo)
- Urpe (volpe)
- Zzìppu (legno piccolo a due estremità appuntite che fa parte del gioco delle «mazze»; oppure bastoncino o ramoscello secco; ancora poggiapiede della sedia)
- Zzuccàrinu (uomo dai carattere dolce)
- Zingarèddhu (zingaro).
Inoltre le culture esterne hanno influenzato coloro che furono tra i primi a possederne la dote, declinando così varianti ibride di soprannomi particolari, come:
- Spicchinglìsh (colui che parla inglese).
Luoghi d'interesse
Istruzione
Nella città è presente un istituto elementare "A. Moro" e una succursale "A. D'Ambrosio" situate rispettivamente in P.zza Lombardo Radice,4 e in Via Bellini. Inoltre è presente anche un istituto medio inferiore "A. De Blasi" situato in Via V. Emanuele III.
Per quanto riguarda gli istituti medio superiori,i ragazzi si spostano nelle città limitrofe di Gallipoli e Casarano.
Sport
Vicino alle scuole medie si trova un parco.In questo parco ci sono diversi campi da calcio, inoltre vi è anche un campo da pallavolo al coperto,il Palazzetto.NEL Palazzetto si allena la squadra di pallavolo del Taviano
Economia locale
Sono presenti una struttura adibita a mercato ortofrutticolo, sito sulla provinciale per Casarano, e una struttura denominata "Mercaflor" adibita a mercato floricolo per la commercializzazione dei relativi prodotti. Particolare importanza è data alla coltura dei fiori che negli ultimi anni ha concesso l'uso del marchio ufficiale di controllo di qualità a "TAVIANO CITTÀ DEI FIORI" allo scopo di caratterizzare e valorizzare la vasta gamma di prodotti tipici della floricoltura. Gli addetti al settore dell'agricoltura sono circa 3.000, in quello artigiano-manifatturiero circa 750, mentre in quello del commercio circa 290.
Trasporti
La rete stradale ha una lunghezza di 140 Km di cui 55 Km interessano le strade cittadine, 85 Km quelle extraurbane utilizzate per collegamenti agricoli, e 18 Km le strade statali e provinciali.Inoltre la città è collegata a Gallipoli e Casarano da un linea delle Ferrovie del Sud Est,e dal passaggio di alcune corriere private (Bormann) che gestiscono i collegamenti con Lecce e Bari.
Frazioni e località
L'unica frazione di Taviano è Mancaversa, la marina della città. Affacciandosi sul mar Jonio, dista circa 6 km da Gallipoli e 30 da Santa Maria di Leuca. È caratterizzata da una costa bassa e a prevalenza rocciosa.
Voci correlate
- Patata novella sieglinde di Galatina
N.B. Testi tratti dall'Enciclopedia Libera
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